.. 'Piansi et cantai: non so più mutar Verso;
ma Dì et Notte il Duol ne l'Alma accolto
per la Lingua et per li Occhi sfogo et verso.' ..

Autodistruzione.
Autodistruzione.
Autodistruzione.
Di me,
Capo riverso sulla Tazza di un Cesso.
Di me,
Sopracciglio destro di Schianto s’un davanzale di Marmo grigioverde.
Di me,
Cadavere in Gonna di Pizzo e Calze strappate.
Suoni ovattati, Voci confuse, Schiaffi sul Sedere, Pavimento a leccarmi la Guancia.
Girogirotondocascailmondocascalaterra.
‘Fissa un Punto, fissa un Punto, va tutto bene.’
Tuttigiùperterra.
Stop. Rewind.
Il tuo Viso frapposto al mio e alla Luce.
L’unica Luce, nella Stanza.
Il tuo Profilo che, netto, si stagliava. Imperfetto, innocente.
Osservavo le tue Dita muoversi morbide sulle Corde della Chitarra.
Musicavi la mia voluta Sconfitta. Cantavi del mio imminente tentato Suicidio.
La tua Voce e la mia Voce, un po’ più alta, un po’ più dimessa e disperata.
Insieme.
E la Testa non c'era più e le Gambe non c’erano più. E lebraccialemanigliocchi.
Per-fe-zio-ne.
E all’improvviso. La Pressione d'un Corpo sul mio. Labbra etiliche sul mio Collo.
Non posso più scandire le Note picchiettandole su di una Schiena ricurva. Nessun Suono si leva più.
Mi alzo, corro, lo afferro, mi scansa. ‘Fanculo.
Girogirotondo. Qualcuno riprenda in Mano quella cazzo di Chitarra. cascailmondo. Gli Scalini si ritraggono. cascalaterra. Succhi gastrici sui miei Anfibi neri tirati a lucido per l’Occasione. tuttigiùperterra.
Stop. FWW. Play.
Alle 4 e mezza della Notte la tua Voce al Telefono sa riscaldare a dovere.
Ma sono ancora qui. Ancora qui, cazzo.
All’Angolo della Strada qualcuno sbocca. Mi saluta. Lo saluto.
Ci stiamo tutti autodecomponendo.
Me lo dice la tua Felpa troppo bianca.
Me lo sussurrano i tuoi Occhi troppo azzurri.
Le Labbra che soffiano.
Le Foglie che pesto, senza guardarti.
Ed io sono troppo distrutta, troppo sbagliata, troppo vuota, troppo sola, tropposolatropposolatropposola . Perché tu mi possa amare. Perché io mi possa. Far amare.
La Strada è deserta, alle 5 della Notte.
La Cinta che scivola dalla mia vita ai miei piedi indica che ho perso altri 2 kili, alle 5 della Notte.
Il Rombo di una Macchina che si allontana è un ‘Carpe Diem’ sfumato che mi schiaffeggia il suo Rimprovero, alle 5 della Notte.
L’Annientamento , l’unica mia Salvezza.

« Qui non c'è più calma, settembre ci porterà via con sé. »Questo è lo spazio dove puoi inserire una descizione su di te / su ciò che ami / su ciò che odi / sulla musica che ascolti / sui libri che leggi / sui film che guardi / su ciò che ti interessa. Una volta finito, cancella queste righe.
♪ 40 secondi di niente, Verdena