Oh, cazzo.. Ho la stanza che gira. Mille e mille farfalle di carta blu che gocciolano inchiostro per l’aria. Il Mondo complotta per la mia Sconfitta. Merda. Mi vogliono soffocare. Soffocare. Soffocare.
Allinearmi. Devo solo allinearmi. Cercare di non disperdermi. Perdermi. Sparire. Seguire la linea. La Linea gialla al bordo della strada, come facevo da bambina. Calpestando tante formichine scure che freneticamente cercavano rifugio. ‘Segui la linea gialla e non spostarti. Non spostarti’. Dovete stare tutti lontani. Tutti un po lontani. Un minimo spostamento d’aria potrebbe essermi fatale. Oh, anche voi, Pensieri, anche voi Sensazioni. Cazzo, lontani.
Allinearmi. Devo solo allinearmi. Per poco tempo, provarci il tanto che basta per concludere un altro scorcio di Esistenza. Non molto lungo. Impegno, Perseveranza. Alienazione. Mi serve Alienazione. Immergere la testa in una cisterna d’acqua limpida e gelata. Senza aprire gli occhi. A testa in giù. Per sentire la pressione nelle tempie e fingere che all’interno non ci sia più niente. Aaah, niente, proprio niente. O scuoterla, scuoterla, scuoterla. La tempesta e poi la calma. La calma e prima la tempesta. Perenne tempesta, signori, perenne tempesta qui.
Allinearmi. Devo solo allinearmi. Svuotamento degli emisferi celebrali. Evacuazione della cassa toracica. Allarme rosso. Seguire le freccette verdi, scala d’emergenza, uscita d’emergenza, leggere attentamente il piano d’evacuazione. Oh, cazzo, mai nessuno ci fa caso, mai. Ecco perché. Tu, lì dentro, avresti dovuto leggere meglio, prestare attenzione, maledizione. Testare le varie situazioni di pericolo, escogitare una fuga/soluzione adatta al momento. E dov’è il piano adatto a questo , di momento? Dove cazzo è?
Allinearmi. Devo solo allinearmi.

« Qui non c'è più calma, settembre ci porterà via con sé. »Questo è lo spazio dove puoi inserire una descizione su di te / su ciò che ami / su ciò che odi / sulla musica che ascolti / sui libri che leggi / sui film che guardi / su ciò che ti interessa. Una volta finito, cancella queste righe.
♪ 40 secondi di niente, Verdena