. non va. veramente non va. e non so cosa mi succeda. non so perchè la sera l'angoscia mi attanaglia. non so perchè le mie viscere si contorcono. non so perchè non respiro. perchè ho un cerchio alla testa. perchè il petto mi scoppia. non so perchè fuori non esce niente. non so perchè sembra debba implodere da un momento all'altro. non so perchè le mie dita tremano. perchè il diaframma sale e scende in un movimento convulso e intermittente. non so perchè continuo ad ascoltare Damien Rice fino allo sfinimento. forse perchè ho bisogno della tua mano. forse perchè ho solo bisogno di una mano. o forse no. forse è ora che io mi rimetta sulla giusta carreggiata. forse è solo ora di mettermi, in carreggiata. chè non ci sono mai stata. chè una vita al limite non è più possibile. chè l'instabilità non mi sorregge più. chè io da sola, non mi sorreggo più. o forse si. forse è solo lavoro interiore. forse è un nuovo lavoro, rispetto a quello portato avanti per 20 anni. forse ho solo bisogno di regole, di un pò di rigidità, di un pò di direzioni. bisogna asfaltare la strada sterrata. riparare un vetro andato in mille pezzi. raccogliere le briciole sparse sul pavimento. un pò di ordine. uscire fuori dal caos. pensare che se ci riescono gli altri ci posso riuscire anch'io. pensare che 'non sarebbe bello sentirsi più leggeri? e non aver paura se capitasse a noi? ' . ho del piombo nello stomaco. ho gli occhi sbarrati. sempre. nel buio. ad attendere l'alba. che non m'illumina. che non sento. e continuo a spingermi le dita sulle palbebre. ma niente, non esce nulla. nullassolutamentenulla.

. Solo ora mi rendo conto di quanto fosse etereo quel momento. del tuo viso, perfettamente incastrato tra la mia spalla e il mio, viso. addormentato, improvvisamente. inchiodato a me, su quel letto. il tuo respiro flebile, sereno, il tuo corpo docile. ed io a stringere e carezzare senza farmi sentire.
e lo scrutare dei tuoi occhi al risveglio, curiosi, frastornati. il tuo scusarti, addirittura, con voce quasi impercettibile. quel sorriso sconvolgente, da squarciare il cielo.
quegli occhi.
quel sorriso.
sorriso.

. Oramai è appurato. I Giorni trascorrono frenetici, senza Spazio al Pensiero . O forse troppo. Ma è sempre la solita Storia. Andando a frugare in questa Marmaglia di Lettere blu troverei almeno 10 post simili. Annnientata dal Nervosismo universitario, insoddisfatta, ingabbiata, e chi più ne ha più ne metta. Quindi, perchè riscrivere? .. Già.. Perchè. Eppure ci sarebbe tanto da dire, tanto è successo, in questi ultimi tempi . Ma non mi và, non mi va più di divulgare, non mi va più di 'far sapere' , _ e a chi , poi _
Ma ho una Bottiglia di Vino vuoto s'una mensola , che penso non butterò mai, ritrovo Capelli biondi intrappolati su bande di scotch a tenere un Vuoto s'una Finestra, ho dei Versi da interpretare s'un Cartoncino rosso, ho il senso di colpa, ho il mio fargli del male, ho la mia voglia di proteggerlo, ho chi sempre sarà 'mia', ho più Segni sulle Braccia . forse ho più Vita. Forse, si, ho un pò più di Vita.
bla.bla.
vorrei tanto poter esprimere.
puff.

« Qui non c'è più calma, settembre ci porterà via con sé. »Questo è lo spazio dove puoi inserire una descizione su di te / su ciò che ami / su ciò che odi / sulla musica che ascolti / sui libri che leggi / sui film che guardi / su ciò che ti interessa. Una volta finito, cancella queste righe.
♪ 40 secondi di niente, Verdena